Descrizione Progetto

I segni della Grande Guerra: Venezia, il fiume Piave e il Monte Grappa

Questo territorio, per la sua posizione geografica, è sempre stato al centro di importanti vicende storiche, fra cui la Prima Guerra Mondiale, che coinvolse il Regno d’Italia da maggio 1915 a novembre 1918. In quel periodo le regioni del Nord Italia divennero un grande campo di battaglia.

Le tracce lasciate dal conflitto sono innumerevoli e ancora visibili anche in Veneto: trincee, costruzioni militari, crateri scavati da granate, osservatori, forti militari e sacrari. In occasione della ricorrenza dei cento anni dalla Grande Guerra sono stati istituiti vari itinerari tematici per ripercorrere le tappe del conflitto e le contese fra le truppe italiane e austro-ungariche, ma soprattutto per riflettere sulle azioni necessarie per promuovere la pace.

Visitare questi luoghi è un modo per conoscere la storia e la bellezza di una terra che ha saputo rinascere dalle devastazioni di un grande conflitto. Il soggiorno si sviluppa sul Litorale di Cavallino Treporti, uno degli scenari più importanti delle battaglie che si combatterono sul Piave, da qui si può visitare Venezia. Prosegue sul Monte Grappa dove itinerari significativi la ricordo della guerra come il Carso Isontino, il Sacrario di Redipuglia, il Monte Grappa.

Base del soggiorno è il Villaggio San Paolo all’intero del quale è situata la batteria Radaelli, una delle fortificazioni sorte su Via delle Batterie e costruite sul litorale per proteggere Venezia prima della guerra e il Rifugio Alpe Madre sul Massiccio del Grappa.

Programma:

PRIMO GIORNO

Arrivo nel primo pomeriggio, con pullman privato del gruppo al villaggio San Paolo, sul litorale di Cavallino-Treporti. Incontro con operatore naturalista, sistemazione in struttura e  presentazione del programma. Breve introduzione alla Laguna di Venezia e itinerario in bicicletta alla scoperta delle Fortificazioni del litorale.

Percorrendo via delle Batterie, vis Radaelli, via Battaglione San Marco si potranno ricordare le tappe della storia legata al periodo austriaco e alle due grandi guerre e osservare forti, batterie, torri telemetriche, caserme e bunker, erette a protezione della città di Venezia. Le opere del litorale entrarono in azione durante la Battaglia del Solstizio sul Piave, ostacolando l’afflusso di rinforzi austriaci. Queste strutture oggi sono circondate dagli orti coltivati: molte versano in stato di abbandono, altre sono utilizzate come magazzino, altre ancora riconvertite in abitazioni o strutture turistiche, altre saranno recuperate per ricordare la Prima Guerra Mondiale.

Cena tradizionale in struttura e passeggiata notturna. Pernottamento.


SECONDO GIORNO

Dopo la colazione, visita libera di Venezia con pranzo al sacco.

Trasferimento dal Villaggio a Punta Sabbioni con pullman del gruppo e imbarco sulla motonave pubblica per San Marco. Gli itinerari possibili a Venezia sono innumerevoli: ci si può concentrare sulle mete più note come Piazza San Marco con la Basilica, il Palazzo Ducale, il Ponte dei Sospiri e raggiungere il Ponte di Rialto oppure andare a zonzo attraverso il labirinto delle calli veneziane. Rientro con motonave pubblica a Punta Sabbioni.

Cena e pernottamento in struttura.


TERZO GIORNO

Dopo la colazione, escursione di intera giornata l’ “Isola della Piave” e il Monte Grappa con pullman del gruppo, guida Limosa e pranzo al sacco.

Il territorio compreso fra Piave Nuovo, Piave Vecchia, Sile e Canale Cavetta, fu teatro di feroci combattimenti nella fase finale della Prima Guerra Mondiale. L’area fu conquistata quasi interamente dalle forze asburgiche nel novembre del 1917 e rimase sotto il loro controllo fino al

luglio 1918, quando gli italiani la riconquistarono. Attraverso la visita della linea del fronte lungo la Piave Vecchia e il Museo della Bonifica di San Donà di Piave, si può ampliare la conoscenza sulla Grande Guerra in questo territorio.

Il viaggio prosegue verso il Monte Grappa.

Nel pomeriggio visita del Sacrario Militare di Cima Grappa, che ospita le salme di circa 23.000 soldati di entrambe le parti belligeranti e la galleria “Vittorio Emanuele III”, la più grande fortezza in quota della Prima Guerra Mondiale, con circa un centinaio di postazioni da fuoco di interdizione, realizzata nel 1918. Impressionante e suggestivo è tutto il percorso in quota  con un panorama sulle vette intorno e sulla pianura.

Nel tardo pomeriggio arrivo in rifugio e cena con prodotti tipici del territorio.

Uscita notturna e pernottamento. 


QUARTO GIORNO

Dopo la colazione, percorsi sul Monte Grappa e guida naturalista, con pranzo al sacco.

Al mattino, escursione naturalistica verso Casara Andreon, che fu il comando delle armate del Grappa durante la Guerra. Il percorso consente di introdurre le tematiche storiche e naturalistiche del Massiccio. Si attraversano vari tipi di bosco con specie floristiche interessanti e si possono osservare vari segni di carsismo fra cui un inghiottitoio.

Nel pomeriggio si scende in pullman fino ai Colli Alti, per visitare le fortificazioni delle retrovie e di Col Moschin.

Il percorso sul Monte Grappa consente di introdurre vari temi: geomorfologia del territorio, carsismo, endemismi e  microclima, glaciazione e creazione della valle del Brenta, economie integrate del pascolo antico e sfruttamento attuale dei pascoli, abbandono della montagna.

Nel tardo pomeriggio partenza per il rientro.


Quotazioni

Quota base individuale: € 219

Tutte le quote indicate (sia quota base che supplementi escursioni/transfer) sono valide per un minimo di 30 ragazzi partecipanti paganti. Nel caso il Vs gruppo sia di entità inferiore al minimo previsto, richiedeteci un preventivo personalizzato.

CONDIZIONI

La quota base individuale di partecipazione è comprensiva di:

  • Sistemazione in struttura sul Litorale di Cavallino Treporti per 2 notti, camere fino a 5-6  letti per gli studenti e camere doppie per gli insegnanti, sistemazione in rifugio per 1 notte in camerata.
  • Trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno alla colazione dell’ultimo, con alcuni pranzi al sacco,
  • Escursione in bicicletta del primo giorno,
  • Biglietto della motonave da Punta Sabbioni a Venezia e ritorno per visita della città del secondo giorno,
  • Guida naturalista e attività come da programma,
  • Gratuità insegnanti 1/15.

La quota base individuale di partecipazione non è comprensiva di:

  • Trasporto con bus G.T.;
  • ZTL
  • Pranzo del primo giorno;
  • Entrate ai monumenti e al museo Della Bonifica di San Donà di Piave
  • Utilizzo servizi igienici pubblici a Venezia e nelle isole (euro 1,50 a persona per ogni ingresso)
  • Tutto ciò non incluso alla voce “La quota individuale di partecipazione è comprensiva di”.

Supplementi: camera singola € 15,00/ notte.

Le NOSTRE STRUTTURE:

  • “Villaggio San Paolo” si affaccia direttamente sul mare del litorale veneziano di Cavallino Treporti, in località Cà Ballarin. E’ immerso nel verde di un vasto parco ed è attrezzato per ospitare anche persone con bisogni speciali. La sistemazione è prevista in camere da 3- 6 letti con bagno, per gli insegnanti in camere doppie e singole (secondo disponibilità e con supplemento). Non sono disponibili asciugamani.
  • Rifugio Alpe Madre”  Sorge in posizione panoramica sugli spalti della Valsugana, a 1270 mt con vista su Bassano del Grappa, sulla pianura, Colli Euganei, Colli Berici, sul’Altipiano di Asiago, Vette Feltrine, Cima d’Asta. È situato nelle vicinanze di parecchi siti legati alla Grande Guerra tra cui il famoso Col Moschin. In origine era una malga, divenne casa di vacanza per alti prelati negli anni ’50 e infine rifugio CAI alla fine degli anni 90. La nuova gestione del Rifugio sta puntando su una ristorazione di qualità con prodotti il più possibili a “kilometro zero” biologici e comunque di qualità.  Si dorme in camerate. Non sono disponibili asciugamani e biancheria da letto.
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