Descrizione Progetto

La Laguna di Venezia è il risultato di secolari interazioni naturali e antropiche che ne hanno determinato l’attuale aspetto. L’incontro di acque dolci dei fiumi e salate del mare ha reso possibile questo ambiente estremamente ricco e vitale.

E’ un’area di indubbie valenze ecologiche, essendo un habitat naturale per le centinaia di specie animali e vegetali tipiche degli ambienti salmastri e delle zone umide. La varietà della fauna, soprattutto avicola, permette di avvistare in particolare aironi, anatidi, limicoli. La vegetazione è caratterizzata dalla presenza di canneti legati all’acqua dolce, dalle tipiche associazioni alofile delle barene, da alberi tipici della flora padana.

In laguna sono inoltre presenti una serie di attività umane legate soprattutto alla pesca, all’agricoltura specializzata e al turismo, che danno lavoro a migliaia di persone. Nonostante le innumerevoli alterazioni ambientali subite nel corso della sua storia più recente, la Laguna di Venezia conserva ancora tratti paesaggistici e naturalistici di incomparabile bellezza: valli, laghi, barene e ghebi, isole minori ancora abitate, dimenticate o abbandonate.

E’ possibile personalizzare l’itinerario scegliendo la sosta in alcune isole o litorali tra quelli descritti o altri su vostra richiesta (tre soste per ogni giornata).

• L’itinerario in Laguna sud consente di visitare l’Oasi degli Alberoni o di Caroman fra i pochi ambienti litoranei sopravvissuti all’avanzare degli stabilimenti balneari. Queste due spiagge naturali sono caratterizzate da alte dune e un rigoglioso bosco dove vivono piante e animali tipici di questi ambienti.

Pellestrina: è una lunga e stretta isola litorale dedita alla pesca dove è possibile conoscere le tradizionali tecniche di lavoro dei pescatori. Durante il periodo della Serenissima fu fortificata dalla costruzione dei Murazzi, una imponente difesa a mare ancora presente.

San Lazzaro degli Armeni: utilizzata nel XII secolo come lebbrosario, fu in seguito donata ad un giovane sacerdote armeno fondatore di una accademia letteraria. Gli Armeni bonificarono l’isola e riedificarono chiesa e convento oltre a istituire una importante stamperia. La visita é accompagnata dai padri che vivono nel convento. Supplemento 6,00 € gruppi studenti 3.00 €

Certosa: è la più grande fra le isole abbandonate della laguna; da alcuni anni é interessata da un progetto di recupero ambientale e di insediamento di attività economiche eco-compatibili. L’itinerario, realizzato in collaborazione con il Comitato Certosa e S.Andrea, con Vento di Venezia e l’Istituzione Parco della Laguna.

Lazzaretto Nuovo: anticamente adibita a lazzaretto, l’isola conserva ancora gli edifici utilizzati per accogliere persone e merci in quarantena durante la peste del 1576. L’itinerario realizzato in collaborazione con l’Associazione “Ekos Club” che gestisce l’isola, prevede la visita degli edifici interni e una passeggiata naturalistica lungo il margine esterno. Supplemento 4,00 €

Sant’Erasmo: conosciuta come “l’orto di Venezia”, è caratterizzata da un paesaggio rurale accompagnato da suggestivi scorci sulla laguna. E’ possibile l’incontro con un agricoltore e la visita alla sua azienda. Supplementi facoltativi a partecipante: visita azienda agricola 2,00 €, uso spazi Torre Massimiliana 1,00 €

San Francesco del Deserto: silenzio, edifici armoniosi nascosti nel verde e una gran pace: questa é la piccola isola di San Francesco del Deserto, dove é possibile visitare il convento dei frati Minori e i suoi due mirabili chiostri. Offerta libera.

Burano: centro peschereccio della laguna nord, colorato, ricco di storia e tradizioni, é il luogo ideale per riscoprire gli antichi legami tra uomo e laguna. Sull’isola ancora oggi convivono le antiche vocazioni pescherecce e i “nuovi” flussi turistici. Supplemento facoltativo per visita al Museo del Merletto (ingresso ridotto € 3,50)

Torcello: isola tra le più note per il patrimonio architettonico e archeologico, si rivela splendida anche dal punto di vista naturalistico. E’ infatti l’ambiente ideale dove osservare la complessità della morfologia lagunare. Interessante la visita della Basilica e del campanile. Supplemento facoltativo per visita alla Basilica (5,00 €/pax ; per gruppi >20 pax e bimbi < 12/n € 4,00/pax) e Campanile (5,00 €/pax ; per gruppi >20 pax e bimbi < 12/n € 4,00/pax)

Partenza da: Venezia p.le Roma o Ferrovia, Tronchetto, Punta Sabbioni o Altino

Quota partecipazione: Escursione con barca granturismo o bragozzo (barca tradizionale con max 48/55 posti) e guida naturalista – per gruppi fino a 30 partecipanti euro 900,00 – a partire da 31 partecipanti euro 32,00 a persona (due guide oltre i 41 partecipanti) Gratuità: 2 insegnanti per ogni classe

Note: Alcuni costi possono subire variazioni nel corso dell’anno al momento non quantificabili. E’ possibile richiedere preventivi per itinerari particolari o altre esigenze del gruppo.

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